Daniel Mannini commenta alcuni capolavori del passato sempre attuali nella loro magnificenza sublime

Arte

Online, Firenze, FI, 50100, Italia
25/02/2025 - 25/03/2025

Le digressioni sul senso e sul valore del sentimento amoroso e della passione d'amore all'interno della variegata compagine narrativa del mondo dell'arte sono davvero molteplici e si snodano secula seculorum, trovando sempre nuova linfa vitale con cui nutrirsi e con la quale incrementare l'impatto di suggestione emotiva ed emozionale da poter condividere con il fruitore-osservatore. In particolare, il tema del bacio ricopre da sempre una contestualizzazione principale e privilegiata, acquistando una vera e propria autentica corsia preferenziale nella narrazione compositiva di produzione pittorica e scultorea, facendo da componente d'elemento elettivo come fonte di ispirazione e consacrando la sua simbologia aulica e poetica, che da sempre riveste e assume in ogni ambito sociale e culturale. Da qui, parte e prende vita tutta una laica sacralità, una visionarietà creativa fremente e incalzante, che dal guizzo geniale della fervida fantasia degli artisti si concretizza nelle immagini rappresentate e raffigurate, che accendono pathos e trasporto e si avvicendano tra loro in una virtuosa e virtuale corresponsione di comunione di amorosi sensi e sentimenti, oltrepassando e superando le barriere spazio-temporali e diventando pura sublimazione eterna e perpetua del qui e ora, in nome dell'amore anelito di vita e del fervore artistico. In questa direzione di pensiero riflessivo amplificato ai giorni nostri è utile fare riferimento anche alle opinioni e al parere valutativo delle nuove leve di artisti, le nuove promettenti generazioni di creativi, che facendo un cammino evolutivo in progressione futurista e futuribile possono rendersi però anche attenti e sensibili commentatori della produzione passata di inestimabile e incommensurabile valenza intrinseca sostanziale. Su questa scia Daniel Mannini (www.danielmanniniart.it), proprio in qualità di giovane pittore, ha espresso il suo parametro di giudizio personale soggettivo su tre capolavori eccellenti, simbolo per antonomasia del bacio nelle sue diverse profusioni e declinazioni sentimentali.

D: Un tuo commento di riflessione sul capolavoro pittorico di René Magritte “Gli amanti”.
R: Questa è un'opera che invita a una profonda riflessione sulla natura dell'identità, dell'intimità e della comunicazione umana. In questo dipinto, due figure umane sono avvolte da bende che ne coprono i volti, simboleggiando non solo l'anonimato ma anche l'impossibilità di una vera connessione tra di loro. Nonostante il contatto fisico, la presenza di queste bende crea una barriera insormontabile, suggerendo che anche nei rapporti più intimi ci possono essere incomprensioni e mancanza di autenticità. Questo invita a considerare come le apparenze possano ingannare e come le nostre percezioni siano influenzate da ciò che è visibile e invisibile. Inoltre ci permette di far capire che l’amore e l’attrazione possono essere ostacolati da fattori esterni e interni, come le aspettative sociali e le paure personali. Questo dipinto è un invito a riflettere su come possiamo comunicare e conoscere gli altri, ma anche su come le nostre paure e le nostre barriere possano ostacolare il vero amore e la comprensione reciproca.

D: Un tuo commento di riflessione sul capolavoro pittorico di Francesco Hayez “Il bacio”.
R: "Il Bacio" di Francesco Hayez è senza dubbio uno dei capolavori più iconici dell'arte, dove il dipinto cattura un momento di intensa passione e intimità tra due amanti, evocando una profonda connessione emotiva che trascende il tempo e lo spazio. La composizione è caratterizzata da una forte espressività, sia con i volti dei due protagonisti che si avvicinano in un gesto di dolcezza, sia con colori caldi e vibranti, che contribuiscono a creare un'atmosfera romantica e avvolgente. La luce gioca un ruolo fondamentale, perché illumina i volti e i dettagli dei vestiti, mentre lo sfondo sfocato mette in risalto la centralità della coppia. Il dipinto non è solo un’espressione di amore, ma anche come simbolo di unione e speranza per un futuro migliore, un richiamo all'unità e alla lotta per la libertà. In questo senso l'artista riesce a coniugare l'intimo con il politico, non solo come passione romantica, ma anche come forza che unisce le persone e le spinge a lottare per i propri ideali. “Il bacio” rimane un'opera che continua a ispirare e a far riflettere, dimostrando come l'arte possa racchiudere in sé emozioni universali e messaggi profondi, oltre che a rimanere attuale nonostante le diverse epoche.

D: Un tuo commento di riflessione sul capolavoro pittorico di Edvard Munch “Il bacio con la finestra”.
R: L'opera di Munch incarna perfettamente i temi dell'amore, della solitudine e della vulnerabilità umana, che sono ricorrenti nel suo lavoro. Il contrasto tra l'intimità dell'atto e l'isolamento evocato dalla finestra può essere visto come una riflessione sulla natura dell'amore, ovvero un'esperienza profonda e personale, ma anche soggetta a influenze esterne e a sentimenti di separazione. La scelta dei colori e delle forme in questa opera comunica una forte emotività: vengono usati toni caldi per il bacio, suggerendo passione e connessione, mentre il contesto più freddo e distaccato della finestra e dell'ambiente circostante può simboleggiare la solitudine e il desiderio di connessione umana. I volti dei protagonisti, con espressioni che trasmettono sia gioia che malinconia, invitano lo spettatore a riflettere sulla complessità dei sentimenti umani. Le opere citate racchiudono il sentimento umano nelle sue diverse sfaccettature di emozioni e sentimenti.