Il giovane artista Daniel Mannini omaggia il cinema d’autore del grande maestro Pupi Avati
Arte, Cinema
Online, Firenze, FI, 50100, Italia
20/01/2026 - 31/01/2026
In occasione di un'intervista radiofonica dedicata a rendere omaggio simbolico all'eccellente cinema d'autore dell'illustre regista, nonché maestro d'arte e di vita, Pupi Avati, il promettente artista contemporaneo Daniel Mannini (www.danielmanniniart.it) ha espresso delle attente e ponderate riflessioni sull'argomento, intrecciando il suo pensiero con la connessione sinergica da sempre vincente tra arte e cinema, che ha sancito un connubio trionfalmente radicato e di acclarato successo. Nell'occasione Daniel Mannini è stato invitato a rispondere ad alcune domande attinenti e pertinenti, all'interno della rubrica Arte&Co condotta da Elena Gollini su Mikroradio e ha dimostrato uno sfaccettato e articolato stimolo di accostamento tra arte pittorica e arte cinematografica, condividendo una sua visione e proiezione personale e soggettiva. Al riguardo Elena Gollini ha spiegato: “Ho voluto interpellare appositamente Daniel Mannini sull'argomento, perché di recente abbiamo sviluppato assieme un progetto artistico incentrato proprio sul dare risalto al legame stretto e coeso tra arte e cinema, ricordando e commemorando anche la figura emblematica del maestro Pier Paolo Pasolini, in occasione dell'anniversario della sua tragica e drammatica scomparsa, ancora purtroppo avvolta da aspetti enigmatici e misteriosi non del tutto accertati e messi in luce. Ecco, perché nel voler celebrare la geniale personalità artistica e il superbo estro dell'immenso magister Pupi Avati, è stato interessante coinvolgere Daniel Mannini per manifestare un ulteriore commento in scia. Da sempre arte e cinema sono pilastri portanti, assolutamente necessari e indispensabili a livello sociale e comunitario, perché consentono di instradare e improntare dei progetti, che fungono da motore comunicativo efficace e funzionale. Pupi Avati con la sua ineccepibile produzione cinematografica d'autore rappresenta al meglio questo rapporto di relazione e di interrelazione intoccabile e inviolabile, avendo offerto e donato un contributo pregiato e prezioso di materiale da conservare e custodire come bene collettivo e come linguaggio di potente e prodigioso insegnamento civico e civile. Ogni film scaturito dalla mente straordinariamente illuminata del maestro Pupi Avati diventa una simbolica iconica perla di saggezza e di ravveduta lungimiranza esistenziale, diffondendo e perpetrando quell'onestà intellettuale indefessa, quell'etica e quella moralità pura e autentica, che lo contraddistinguono come professionista di settore e come uomo di egregia virtù”.

