IT ALL STARTS WITH A PUSH
Arte, Musica, Arti Performative, Cinema, Fotografia, Altro
Via Jacopo Barozzi 3/P, Bologna, BO, 40126, Italia
05/02/2026 - 08/02/2026
Nell’ambito di ART CITY Bologna 2026, giovedì 5 febbraio alle ore 18.30 inaugura negli spazi di baumhaus (via Barozzi 3/P) la mostra fotografica IT ALL STARTS WITH A PUSH di Margherita Caprilli, a cura di Piersandra Di Matteo. Il progetto indaga gli skatepark come dispositivi urbani di movimento e relazione, luoghi in cui il corpo rinegozia il proprio rapporto con lo spazio pubblico.
Attraversando diverse geografie tra Europa e America Latina, Margherita Caprilli concentra la sua ricerca sulle bowl, architetture concave che interrompono la linearità funzionale della città e aprono a posture, traiettorie e temporalità alternative. Le immagini, realizzate in bianco e nero, ritraggono skatepark di città come Buenos Aires, Bologna, Rimini, Lanzarote, Pescara e Fermo, osservati di notte – deserti ma attraversati da una tensione cinetica latente – e di giorno, quando vengono attivati dai corpi e movimenti.
Lontana da una rappresentazione spettacolare dello skateboarding, la fotografia di Caprilli evita l’enfasi sul trick e privilegia frammenti di gesto e posture instabili, in cui il corpo appare spesso decentrato. Centrale è, invece, il punto di vista della fotografa, che condivide l’instabilità dello spazio osservato, muovendosi insieme ai corpi e alle traiettorie che attraversano lo skatepark.
La mostra si estende oltre il dispositivo fotografico grazie a un programma pubblico che, tra giovedì 5 e domenica 8 febbraio 2026, coinvolge Massimo Carozzi, Gianluigi Toccafondo, Guido Volpi, Pietro Baldoni, Cinema Ritrovato Young e So Beast, intrecciando immagini, suono, cinema e performance. Tra gli appuntamenti: gli interventi sonori di Massimo Carozzi, la proiezione del documentario Dogtown and Z-Boys (2001) a cura di Cinema Ritrovato Young, un live painting di Guido Volpi con performance sonora di Pietro Baldoni e il dj set Abstract Boombox di So Beast.
IT ALL STARTS WITH A PUSH riflette quindi sul corpo come misura instabile dello spazio urbano e sullo skatepark come luogo di possibilità, conflitto e immaginazione collettiva.
Ufficio Stampa: Luca Padova / comunicazione@baumhaus.bo.it


