Tutti Puzzle per l’Arte

Arte

Sala Orsini di Palazzo Chigi Piazza San Lorenzo 1 , Formello, (RM), 00060, Italia
31/01/2026 - 14/02/2026

“Tutti Puzzle per l’Arte (tessere-ribelli)”

A cura di Bruno Aller, Marisa Facchinetti, Vinicio Prizia

Formello Sala Orsini di Palazzo Chigi piazza San Lorenzo n.1
Inaugurazione sabato 31 gennaio ore17.30
Aperta dal martedì al sabato. Mattina 10.30/13 pomeriggio15.30/18

A Formello nella sala Orsini di palazzo Chigi sarà esposta la mostra “Tutti puzzle per l’arte” sottotitolo “tessere ribelli”. Una grande opera collettiva in fieri, dove figurano centotrenta tessere a forma di puzzle per altrettanti autori.
Il progetto fu ideato nel 2003 da Bruno Aller e Marisa Facchinetti e per la prima volta presentato insieme ad Aldo Bertolini nella galleria “Arte e Pensieri” di Roma con 27 tessere del puzzle elaborate da 27 artisti, ognuno con il proprio specifico linguaggio.
Siamo quindi partiti, salpati da Roma dalla galleria che ha dato vita a questa “avventura”. Successivamente la mostra è accolta all’Università di Tor Vergata Roma facoltà di lettere e filosofia, Un ridotto “equipaggio” di sette tessere viaggia verso Basilea (CH) nella galleria Bau Art Basel e lì rimane.
Nel frattempo a Roma il puzzle cresce (per propria costituita “natura”) e nel 2022 riapproda a “casa” nella galleria Arte e Pensieri di Roma con 98 tessere per 98 artisti, l’anno successivo sempre a Roma “Tutti Puzzle per l’arte” con il “sottotitolo segni per dissonanze armoniche” con 102 tessere per 102 artisti viene esposto sempre a Roma a Palazzo Merulana arriviamo all’istituto di cultura italiano di Monaco per interessamento di Aldo Bertolini e Valentina Fazio dell’ass. Rinascita di Monaco di Baviera

Ed oggi siamo qui a Formello accolti con il nostro “Puzzle” collettivo nella sala Orsini di palazzo Chigi, grazie all’impegno dell’artista e Direttore artistico Vinicio Prizia.

Oggi siamo a 130 tessere del puzzle, e come “regola (ad arte)” saranno da noi ideatori montate incastrate assemblate per una visione straniamente “unitaria” dove i linguaggi e gli stili a volte collidono o collimano, stridono o si armonizzano, secondo la soggettiva visione di chi fruisce; questa “composizione” di tessere che co-struttivamente danno formae ad una texture, una trama per una concezione alternativa al processo consueto del “mostrare” dell’esporre che va oltre gli ismi degli “stili” voluti dalle convenzioni merceologiche o scenografiche dei“ funzionari di categoria”; proponiamo così un gioioso “sentiero poetico” da percorrere in rete libera, rimodellandosi secondo gli ambienti affrontati, misurandosi sempre con i nuovi spazi da interpretare, espandendo o contraendo la “magmatica” forma.
La parola “Tutti” in questo gioco, la concepiamo come una faretra inondata sempre di nuove frecce e che nella diversità arricchiscono e mirano alla pluralità dell’essere in arte, lontano dai codici selettivi del mercato (in senso lato) dove si vogliono i cosiddetti numeri uno, poi seguono comprimari, i gregari, le comparse, gli artisti di scuderia ecc…. Per “Puzzle” intendiamo quella “tessera ribelle”di mosaico “anomala” che non serve alla costruzione per una unità predefinita ma che esercita una libera e liberata autodeterminazione per una pluri-visione del fare-pensare secondo i bisogni del singolo in relazione alle diversità poetiche culturali, storiche, sociali, di espressione e conoscenza. Insomma un azzardato “mosaico” dinamico imprevedibile, che muove dai fenomeni culturali & interiori, “per l’Arte” intendiamo un arricchimento di conoscenza che aspira alla mai finita indefinita bellezza dell’espressione, pensiamo l’arte come strumento poeticamente politico, visionario per una collettività critica che sappia “tessere” ribelli..