Favola della torre
Arte
Via Cesare Battisti 26, Loreto Aprutino, PE, 65014, Italia
21/03/2026 - 31/03/2026
AEQUUSOL MMXXV: ἀήρ
Nicola Baratto
Favola della torre
Sabato 21 marzo 2026, ore 17.00
Castelletto Amorotti - Museo dell’Olio
Loreto Aprutino
Nicola Baratto, con “Favola della torre”, è il prossimo interprete di ἀήρ, la sfera elementale dell’aria, tema portante di AEQUUSOL MMXXV. Il progetto nasce a seguito di ripetute incursioni nel territorio abruzzese e sulla scia della passione che l’artista nutre da tempo per l’archeologia applicata al sogno. Durante la permanenza in Abruzzo, Nicola Baratto visita alcune torri locali, sedimenti di antiche formazioni a carattere in prevalenza difensivo. Da alcuni episodi di vertigine da lui stesso provate nell’esplorazione degli avamposti e da riflessioni sulla psicologia ascensionale, affiora l’idea della favola, che in un oggetto liminale, un paravento, “coagula una cosmogonia tra letterario, scultoreo e cinematografico”.
In una ricerca ispirata al libro "Le favole della dittatura" di Leonardo Sciascia, lo studio della torre nel suo impianto architettonico, archetipico, simbolico e a tratti magico si fa protagonista di un racconto in cui l’artista celebra l’elemento aria nei suoi caratteri e significati più profondi; attingendo alla fenomenologia di Gaston Bachelard (Psicoanalisi dell’aria) e così trascinandoci nell’universo delle idee, un’ascensione o salita si rispecchia, al negativo, nella direzione rovesciata della discesa, o caduta, appunto vertigine e misconoscenza.
“Favola della torre” è al contempo un racconto sfaccettato e a tratti demistificatore, e un dispositivo scultoreo e spaziale che definisce un'area di confine tra reale e immaginario, storico e mitologico, il vento e il silenzio. Realizzata anche grazie alla collaborazione dell’artista e di Pollinaria con l’azienda Tessitura Arcolaio di Teramo, l’opera sottende una denuncia dell’umano contemporaneo, e ci accompagna, con la poesia, a riflettere sul momento storico di abisso che offusca la nostra quotidianità.
L’installazione sarà visibile e visitabile il 21 marzo dalle ore 17.00 e a seguire fino al 31 Marzo, previa prenotazione: letizia@pollinaria.org

