DOOM SCROLL

Arte

Via Tortorici 12 , Catanissetta, Sicilia, 93100, Italia
04/04/2026

DOOM SCROLL di Alessio Curatolo in collaborazione con Rubens Garofalo
Presentazione Opera di Video Art in anteprima e performance live.
Sabato 4 aprile 2026 alle ore 19:00, presso Officina degli Artisti (Via Tortorici 12, Caltanissetta), sarà presentata in anteprima “Doom Scroll”, nuova opera di video arte dell’artista Alessio Curatolo, accompagnata da una performance live.
La serata proseguirà dalle 21:30 con un DJ set a cura di Cugini Ferlito.
“Doom Scroll” prende il nome da un gesto ormai universale: lo scorrere infinito dei contenuti sui dispositivi digitali. Un movimento semplice, ripetuto quotidianamente da milioni di persone, che attraversa generazioni e classi sociali fino a diventare una risposta automatica a vuoti emotivi, ansie diffuse e momenti di sospensione.
Nel video, Curatolo isola questo gesto dalla sua normalità quotidiana e lo osserva come fenomeno sociale. Lo scroll non appare più come un’azione volontaria ma come un comportamento incorporato, un riflesso appreso che si attiva senza intenzione e che struttura il nostro modo di stare nel mondo.
L’opera mette in luce la trasformazione di un’abitudine in un bisogno: non un bisogno biologico, ma una necessità costruita da piattaforme digitali che modellano attenzione, desiderio e percezione attraverso meccanismi di ricompensa intermittente. In questa prospettiva, “Doom Scroll” non è una critica alla tecnologia in sé, ma una riflessione sulla progressiva perdita di libertà che si produce quando un gesto diventa così interiorizzato da sembrare inevitabile.
Il video non mostra contenuti e non formula giudizi. Si limita a rendere visibile la normalità stessa del comportamento, lasciando emergere una dimensione più inquietante: ciò che appare familiare diventa improvvisamente estraneo. È proprio in questa frattura percettiva che si apre uno spazio critico.
L’opera invita lo spettatore a interrogare il proprio rapporto con l’automatismo, con le dipendenze socialmente accettate e con la costruzione invisibile dei nostri comportamenti. In un’epoca in cui la soglia tra scelta e reazione si fa sempre più sottile, “Doom Scroll” propone un momento di sospensione: un’occasione per osservare ciò che facciamo senza pensarci e per riconoscere quanto poco della nostra libertà quotidiana sia davvero nostra.