“Memorie umane – Giocare è una cosa seria”: fino al 16 luglio Palazzo Mazza Borgia 1847 ospita la più grande mostra in Calabria dei robot di Massimo Sirelli

Arte

Corso Mazzini, 169, 88021 Borgia CZ, Borgia, Catanzaro, 88021, Italia
23/05/2026 - 16/07/2026

Prosegue a Palazzo Mazza Borgia 1847, a Borgia (Cz), “Memorie umane – Giocare è una cosa seria”, la più importante esposizione dedicata ai robot di Massimo Sirelli mai realizzata in Calabria. La mostra sarà visitabile fino al 16 luglio 2026.
Inserita nell’ambito di “POP-UP! Da Massimo Sirelli alla rigenerazione creativa urbana”, il progetto culturale multidisciplinare ideato dall'Associazione Aschenez, in ATS con la Fondazione Andrea Cefaly e l'Associazione Note di Colore, l’esposizione presenta oltre 80 robottini, creature ibride, macchine immaginarie e assemblaggi poetici che costruiscono un percorso immersivo capace di attraversare memoria, gioco e immaginazione.
Curata da Maria De Giorgio e promossa dall’Associazione Culturale Aschenez, la mostra accompagna il visitatore all’interno dell’universo creativo di Sirelli, dove oggetti dimenticati, frammenti industriali e utensili quotidiani tornano a vivere attraverso l’assemblaggio.
Al centro della ricerca artistica di Sirelli vi è la capacità di osservare il mondo con uno sguardo nuovo, trasformando ciò che è stato scartato o abbandonato in occasione di racconto e meraviglia. Le sue opere nascono dall’incontro tra memoria e immaginazione: ogni oggetto conserva le tracce della propria storia e, attraverso il gesto creativo, acquisisce una nuova identità. È una poetica che invita a rallentare, a riscoprire il valore delle cose semplici e a guardare oltre la funzione originaria degli oggetti per coglierne il potenziale narrativo ed emotivo.
Le opere trasformano lo scarto in possibilità, dando forma a presenze capaci di custodire tracce di memoria, affetti e identità. Attraverso il gioco — inteso non come evasione ma come pratica di conoscenza e relazione — l’inanimato si anima, generando nuove connessioni tra esperienza personale e memoria collettiva. Il percorso si sviluppa attraverso tre nuclei tematici — Gli Stranimali, Le Macchine Assurde e Gli Amici Robot — territori fluidi e comunicanti che riflettono la natura stessa della ricerca di Sirelli: un universo aperto alla trasformazione continua, dove ogni frammento può ritrovare una nuova possibilità di esistenza.
Ricordiamo che l’intero progetto “POP-UP!” è realizzato in collaborazione con l’associazione culturale Artbit, con il patrocinio del Comune di Borgia, e finanziato dalla Regione Calabria con risorse POC 2014/2020 – Az. 6.8. Gli allestimenti e i servizi museali sono a cura di 4culture.