La moglie del pescatore Una rilettura contemporanea dell’archetipo di Hokusai tra immaginario mediterraneo, memoria e pratiche dell’attesa

Arte

Via Mario Pagano 193/195, Trani, Luna di sabbia, Trani, BT, 76125, Italia
25/07/2026 - 08/08/2026

Dal 25 luglio all'8 agosto 2026, gli spazi della libreria Ubik "Luna di Sabbia" di Trani ospitano La moglie del pescatore, mostra collettiva ideata da Francesco Porcelli, curata da The Puglieser e accompagnata dal testo critico di Davide Uria.

L'esposizione prende avvio da uno degli archetipi più celebri della storia dell'immagine, Il sogno della moglie del pescatore di Katsushika Hokusai, per interrogarne la persistenza nell'immaginario contemporaneo. Lontano da qualsiasi intento citazionista, il progetto assume l'opera giapponese come matrice concettuale da sottoporre a un processo di risemantizzazione, trasferendola all'interno del contesto culturale e simbolico del Mediterraneo.

Il mare diviene così il fulcro teorico dell'intera mostra: non semplice elemento paesaggistico, ma dispositivo critico, spazio liminale nel quale convergono memoria individuale e collettiva, identità, desiderio, perdita e trasformazione. La figura della "moglie del pescatore", svincolata dalla sua origine iconografica, si configura come un archetipo aperto, capace di generare nuove possibilità interpretative e di interrogare questioni che attraversano il presente.

La mostra riunisce le ricerche di Maria Calefato, Davide Di Lauro, Giuseppe Di Liddo, Pasquale Gadaleta, Francesco Porcelli e Mariangela Torre, sei pratiche artistiche autonome che affrontano il tema attraverso linguaggi differenti – pittura, illustrazione, incisione, collage e tecniche miste – delineando un percorso volutamente non unitario, fondato sulla pluralità degli sguardi.

Le opere costruiscono una geografia dell'attesa e della relazione con il mare: dalla dimensione domestica della memoria alla vulnerabilità del corpo, dalla sospensione psicologica dell'assenza alla permanenza del mito, fino alle riflessioni sul rapporto tra uomo e natura e alla progressiva interiorizzazione del paesaggio come spazio mentale.

Un ruolo determinante è affidato al progetto espositivo, concepito per dialogare con l'identità della libreria Luna di Sabbia. Le opere, tutte di piccolo formato, si distribuiscono tra gli scaffali e il patrimonio librario, sottraendosi alla frontalità della tradizionale esposizione museale. Il visitatore è così invitato a una fruizione erratica e non lineare, nella quale l'incontro con le immagini avviene per scoperta, secondo una dinamica di attraversamento che trasforma il gesto del guardare in un'esperienza di ricerca.

L'allestimento ridefinisce il rapporto tra opera, spazio e pubblico, facendo della libreria un dispositivo culturale nel quale arti visive e letteratura condividono un medesimo orizzonte narrativo. L'immagine si innesta nel tessuto dei libri e delle storie, suggerendo un dialogo continuo tra memoria scritta e memoria visiva.

Più che una rilettura dell'opera di Hokusai, La moglie del pescatore propone una riflessione sul Mediterraneo come paesaggio culturale e simbolico, luogo di attraversamenti, migrazioni, attese e sedimentazioni. Il mare emerge come archivio di esperienze e metafora della condizione contemporanea, capace di mettere in relazione dimensione privata e immaginario collettivo, storia e presente.

Informazioni

La moglie del pescatore

Artisti
Maria Calefato, Davide Di Lauro, Giuseppe Di Liddo, Pasquale Gadaleta, Francesco Porcelli, Mariangela Torre

Ideazione
Francesco Porcelli

Curatela
The Puglieser

Testo critico
Davide Uria

Sede
Libreria Ubik "Luna di Sabbia"
Via Mario Pagano 193/195 – Trani

Periodo
25 luglio – 8 agosto 2026

Opening
Sabato 25 luglio 2026, ore 20.00

Ingresso Libero