Delizia Estense del Verginese omaggia la memoria dello scomparso artista Fulvio De Sanctis con la presentazione di un associazione e un libro personale curato da Silvia Landi

Arte, Musica, Fotografia

Via Verginese, 56 , Portomaggiore , 44015, FE, Italia
12/09/2026 - 06/03/2027

In occasione della mostra NOI/arte al Castello presso la delizia Estense del Verginese, lo scatto fotografico di Fulvio De Sanctis, “Cabine di zucchero”, esposto tra le quaranta opere di artisti contemporanei selezionati dalla curatrice Silvia Landi, accompagna il libro personale dedicato allo scomparso artista ed editato per l’occasione. Daniela Paolocci, moglie dell’artista, annuncia la nascita dell’Associazione Fulvio De Sanctis Art nasce con l’obiettivo di proseguire il percorso umano e artistico di Fulvio De Sanctis, custodendone la memoria e mantenendo vivo il suo spirito creativo” – prosegue – “L’associazione promuove iniziative culturali dedicate alla musica, all’arte e agli artisti emergenti, offrendo spazio e visibilità a chi non ha ancora incontrato il proprio pubblico, e s’impegna a divulgare e far conoscere le opere di Fulvio al pubblico sempre più ampio” – conclude – “Attraverso il canale You Tube ufficiale Fulvio De Sanctis Official vengono condivisi materiali d’archivio, racconti, musica e visual art dell’artista, insieme ai nuovi contenuti dedicati alla scoperta di talenti. Un progetto che guarda alla memoria, ama soprattutto al futuro”.

Fulvio De Sanctis è stato un poliedrico artista, musicista, scrittore e fotografo italiano, nato a Roma nel novembre del 1964 e profondamente legato al territorio di Ostia. La sua attività creativa ha abbracciato l’arte a 3D, come amava definirla, unendo in modo indissolubile la dimensione sonora, quella visiva e la parola scritta. La passione per la musica nasce a 14 anni con la fondazione della sua prima rock band. Dopo un’esperienza formativa a Londra alla fine degli anni 80, esce il primo album solista nel 1998 intitolato Tempi Moderni, nel 2003 pubblica il secondo album, Over, che lo porta ad aprire un proprio studio di registrazione. Accanto alle composizioni musicali, De Sanctis ha espresso la sua visione artistica attraverso la narrativa e la saggistica. Ha pubblicato il libro “Anime di gomma”, un romando di formazione a tinte rock ambientato negli anni 80 che racconta le vicissitudini di una band giovanile di provincia alla ricerca di successo. Ha scritto per riviste occupandosi di temi culturali, come il ritorno del vinile o della sostenibilità ambientale e ha firmato racconti brevi come “Il Rumore del Giovane Io”. Per De Santics la grafica, il disegno e la fotografia rappresentavano il terzo pilastro fondamentale per strutturare un linguaggio empatico ed emozionale, in grado di comunicare direttamente senza il bisogno di meditazioni verbali. La sua produzione visiva si è intrecciata spesso con la documentazione e il racconto del litorale romano, come ama raccontare la curatrice Silvia Landi.

A Gambulaga, sede espositiva delizia Estense del Verginese, sabato 6 marzo, interviene Daniela Paolocci al progetto NOI/arte al castello, a cura di Silvia Landi, Via Verginese, 56 – Gambulaga - Portomaggiore FE