JÖTUNHEIMR
Arte, Design
Showroom Fabiano Amadi, Fondamenta Sebastiano Venier 29, Venezia, Murano, 30141, Italia
12/09/2026 - 20/09/2026
Dylan Katz presenta Jötunheimr: An Uncanny Connection, in collaborazione con Maestro Fabiano Amadi e Maestro Lucio Bubacco, presso lo Showroom Fabiano Amadi a Murano, nell'ambito del programma ufficiale della decima edizione della Venice Glass Week, 12–20 settembre 2026.
Nella cosmologia norrena, Jötunheimr è il mondo dei giganti, il regno che si trova al di fuori del cosmo e che resta sul confine del nostro mondo, senza mai entrare a farne parte. In queste opere gli jötnar sono imprigionati nel ghiaccio e sul punto di liberarsi. Katz afferma: «Sono una metafora delle forze caotiche della natura, tenute a freno dal delicato ordine del mondo naturale. Un fondamento che si sta sgretolando sotto i nostri occhi, in tempo reale.»
Le opere sono realizzate in vetro, con tre tecniche che raramente vengono unite nella stessa scultura. Maestro Lucio Bubacco lavora alla lampada, modellando le figure direttamente nella fiamma. Maestro Fabiano Amadi lavora al forno, dove sono le dimensioni, la massa e il comportamento del materiale a dettare le regole. Dylan Katz lavora con la fractura calda, tecnica da lui sviluppata: il taglio finale viene effettuato con un'ascia mentre il vetro è ancora caldo, e la frattura che ne deriva non può essere modificata.
Jötunheimr è il terzo capitolo di Uncanny Connections, la serie che Katz sta costruendo a Venezia. Nel primo è arrivato da solo, portando con sé Uncanny Ice dalla Finlandia. Nel secondo, Ghiaccio Muranese, ha lavorato nella fornace del Maestro Simone Cenedese. Da allora, ogni capitolo nasce dall'invito di un maestro e prende la forma di ciò che quel maestro sa fare e nessun altro.
Il 15 settembre alle 11.00, presso la fornace del Maestro Fabiano Amadi, si svolgerà la realizzazione dell'opera finale — Making of the Last Piece. Solo su invito; accredito stampa su richiesta. Iscrizioni: luma.com/tfw1r6cc
La mostra è aperta tutti i giorni dal 12 al 20 settembre, ore 10.00–16.00.
«Frammenti di infinito. È lì che si trovano tutte le cose belle.» — Dylan Katz
PR & Communications: Dr.Caroline Harth, HARTHCOMMUNICATIONS




