Fratture conTEMPOranee. Materia e mutazioni dell’esperienza.

Arte

Società delle Belle Arti – Circolo degli Artisti “Casa di Dante”, Via Santa Margherita 1R, Firenze, FI, 50122 , Italia
05/12/2026 - 17/12/2026

Fratture conTEMPOranee. Materia e mutazioni dell’esperienza

Dal 5 al 17 dicembre 2026, la Società delle Belle Arti – Circolo degli Artisti “Casa di Dante” di Firenze ospita la mostra personale dell'artista Veronica Buzzichelli, con inaugurazione sabato 5 dicembre alle ore 17:00.

L'esposizione riunisce circa trenta opere realizzate in differenti momenti della ricerca dell'artista, accostando lavori precedenti e nuove creazioni in un percorso che indaga il rapporto tra materia, tempo ed esperienza. L'arco temporale delle opere permette di osservare non soltanto l'evoluzione del linguaggio espressivo, ma anche il modo in cui alcune questioni ricorrenti vengono affrontate attraverso soluzioni formali e materiali differenti.

La frattura, evocata dal titolo, non è intesa soltanto come separazione o rottura, ma come un evento capace di modificare la percezione e la configurazione di ciò che ci circonda. Il tempo non costituisce una semplice successione cronologica: emerge attraverso le trasformazioni della materia, le permanenze e le discontinuità che attraversano l'esperienza.

La mostra si articola in tre sezioni tematiche.

Risonanze – Ciò che permane nel mutamento mette in dialogo opere di periodi diversi, facendo emergere elementi che persistono nella ricerca dell'artista pur assumendo forme e significati differenti. Le corrispondenze tra i lavori non suggeriscono una ripetizione, ma rendono visibile la continuità di una ricerca che si modifica nel tempo.

Metamorfosi – L'istante della trasformazione concentra l'attenzione sul momento in cui una condizione si altera, quando la materia registra un cambiamento e ne diventa parte attiva.

Configurazioni – Le molteplici forme dell'esperienza esplora le possibilità attraverso cui materiali, strutture e relazioni si organizzano in nuove forme, senza proporre una conclusione definitiva del percorso. Le opere restituiscono così differenti modalità di organizzazione della materia, nelle quali equilibrio, tensione e discontinuità possono coesistere.

Pittura e sperimentazione polimaterica convivono in opere nelle quali resine, metalli, pigmenti, superfici in rilievo, trasparenze e fratture concorrono alla costruzione dell'immagine. La materia non è soltanto il mezzo attraverso cui rappresentare un'idea, ma interviene nel processo creativo, contribuendo a orientarne lo sviluppo e il significato. Le sue proprietà fisiche, le possibilità di stratificazione e le reazioni tra materiali diversi diventano parte integrante della ricerca espressiva.

L'esposizione propone così un attraversamento della ricerca di Veronica Buzzichelli, nel quale opere appartenenti a momenti differenti entrano in relazione e invitano il visitatore a interrogarsi sulle molteplici forme del cambiamento.

L'inaugurazione del 5 dicembre sarà accompagnata dall'intervento critico di Jacopo Chiostri.