Adagio
Arte
Largo Forcella 8, Atri, TE, 64032, Italia
24/07/2026 - 07/08/2026
Venerdì 24 luglio 2026, dalle ore 18:00, sarà la volta di Adagio, mostra collettiva dei 5 pittori: Benyamin Zolfaghari, Enrico Pierotti, Andrea Lucchesi, Lorenzo di Lucido, Andrea Astolfi, che si terrà presso gli spazi nostrani di “fondaco”, in Largo Forcella 8, tra le antiche mura della città di Atri, a due passi da Piazza Duomo. Il progetto Adagio, vuole essere una riflessione misurata ma profonda sulla ricerca pittorica contemporanea, in un momento in cui il fermento mercantile dell’arte sembra ridimensionato, gli artisti italiani nel sistema-arte risultano spesso e dolorosamente non pervenuti, e il senso di vicinanza tra artisti si rinsalda, forte di un terreno comune da attraversare, di una stella lontana da avverare. Una risposta concreta, o meglio, una proposta, liberata e schietta, che non conosce i vezzi, né tantomeno le smancerie elitiste, bensì inchiodi la necessarietà di stare a vedere, se di quelle superfici, la foggia depositata abbia ancora da indicarci il versante, fosse anche per un solo istante, in cui la luce torni a posarsi e noi con lei. Le cinque poetiche degli artisti, diversi per percorso e derivazione, non compongono un mosaico solido agli occhi dello spettatore, ma piuttosto restituiscono, vitalità e divergenza proprie della pittura contemporanea, amica e straniera, spavalda ed austera. Se Zolfaghari, artista iraniano, trapiantato a Roma, attraverso una costruzione metamorfica e formale del colore ci conduce nel mezzo di un confine mediorientale di grande fascino, quasi si palesassero dinanzi fondali di fiume, o paesaggi bruciati dal sole persiano, la poiesis di Pierotti, avverata dalla contrapposizione di piccoli segni “ad unghiata”, ricompone la dolcezza del paesaggio marchigiano, di quei verdi specchi d’acqua di campagna, genesi di una natura luminosa e vivida, che non conosce alcun stress antropico, riscopre semmai la grazia del giardino che fu, questa terra. Si passa così alla pittura marcata di Lorenzo di Lucido, artista pennese di stanza a Milano, che delle foglie morte conosce asperità e gentilezza, solcata, portata, condotta da una materia solida e composta, di grande sobrietà. È la volta della pittura di drago di Andrea Lucchesi, che nel sole di Arezzo, inventa quadri giornalmente, con una potenza costruttiva senza pari, una sapienza del colore e della messa a punto rigorosissima eppur splendente come la natura dal vivo che ritrae instancabilmente, ora dopo ora, si tratti della vista di selva dal balcone di casa, il piattino di ceramica porta-rosa, la pianta disseccata all’angolo domestico e ancora e ancora, senza fine, senza posa. Chiudono la mostra tre tele di piccolo formato di Andrea Astolfi, che da artista atriano fa gli onori di casa, opere stringate e severe, respiranti la specie prepotente e terrosa dei marroni scuri, di certi grigi di pietra dura, di rossi e verdi apparsi qua e là, a spezzare la quadra, cavare il territorio alla luce de sole.
Adagio
inaugurazione: venerdì 24 luglio 2026 ore 18:00
fino al 7 agosto 2026 visita su appuntamento | andrea.astolfei@gmail.com
fondaco, Largo Forcella 8 Atri (TE)

