“CARBONIO” performance di Jessica di Masi ospitato da _VU

Arti Performative

Via Roma, 8, Viterbo, VT, 01100, Italia
06/09/2022

Dopo il successo delle precedenti residenze, il 6 settembre è la volta di Carbonio (Dialogo con Persefone), la performance di Jessica De Masi ospitata da _VU, un progetto dell'imprenditore Carlo Puglisi Alibrandi e dell’artista Lucrezia Testa Iannilli che ha fatto divenire la sede di Viterbo un punto di riferimento per fruire della ricerca contemporanea. Una contaminazione fra ambito artistico e azienda, dove Égreen assume il ruolo di “contenitore e distributore” mentre il programma dell’artista riflette sul concetto di residenza dove sono possibili indugi, prese di posizione, ripensamenti, dando sostegno logistico in riferimento al lavoro degli artisti. _VU e Égreen diventano spazio/varco trasparente che guarda in strada, 20 mq di volume- superficie che prescinde dalle relazioni e si offre gratuitamente senza filtri nè “ingressi” in una sorta di viva bidimensionalità. _VU è anche distributore della photozine auto prodotta che affronta le tematiche della fotografia contemporanea.

Per la residenza del 6 settembre, nel concept performativo dell’artista De Masi, l’assunzione dei sei chicchi di melograno da parte di Persefone ne decreta il destino di passare sei mesi l'anno nell'oltretomba al fianco di Ade. Questo spostamento di dimora da parte della Dea simboleggia la necessità della terra di cicli di rigenerazione. La Persefone di questa variazione del mito vive nel nostro presente. Il suo abito è di plastica, è una regina immersa in una natura mutata dall’ intervento dell’uomo, una divinità corrosa dall’ incapacità dell’uomo di regolare i suoi bisogni in base alle risorse del luogo che lo ospita. L’idea è di scrivere una nuova versione del mito che non lascia spazio alla speranza di portare consapevolezza sull’ eccessivo sfruttamento delle risorse, ma piuttosto alla consapevolezza che quella ricerca di armonia con la natura sia destinata solo a questa tipologia di racconti e non trovi spazio sufficiente nel mondo contemporaneo.