COVONE – ciò che rimane
Arte
Via Giuseppe Garibaldi, Covo, BG, 24050, Italia
09/10/2026 - 11/10/2026
Dal 9 all’11 Ottobre 2026, lo storico Palazzo Minorati di Covo ospita la mostra conclusiva di “COVONE. Ciò che rimane", progetto di residenza artistica svoltosi dal 1° al 30 settembre nel territorio covese.
L’esposizione raccoglie le opere di cinque artiste visive – Maria Vittoria Desiato, Giulia Fedrigucci, Elisa Remonti, Alice Terragni ed Erika Ungari – nate da un mese di ricerca sul campo tra cascine, boschi, fontanili, archivi ufficiali ed album di famiglia.
L'immagine del covone – il fascio di spighe di frumento annodato a mano e lasciato nel campo – diventa metafora visiva e teorica dell'intero percorso: un groviglio di vite, luoghi e tempi in cui si stratificano e accumulano tracce di memorie private e collettive. Il progetto non intende proporre una rigida catalogazione storica, ma una restituzione artistica di ciò che resta di un territorio provinciale e liminale come quello di Covo, restituendo valore all'incontro diretto con la comunità locale.
Perno metodologico ed estetico dell'esposizione è il concetto di Atlante, ispirato al celebre Atlas Mnemosyne dello storico dell'arte Aby Warburg e alle successive rielaborazioni teoriche di Georges Didi-Huberman. Attraverso la giustapposizione e il montaggio di immagini, materiali naturali, fonti storiche, video e forme scultoree, il significato dell'opera scaturisce non dai singoli elementi, ma dalla loro relazione e dal confronto visivo.

