Daniel Mannini commenta il magistrale cinema d’autore di Pupi Avati
Arte, Cinema
Online, Firenze, FI, 50100, Italia
21/01/2026 - 14/02/2026
Il talentuoso artista emergente Daniel Mannini (www.danielmanniniart.it) ha rilasciato un'intervista tematica per onorare il magistrale cinema d'autore dell'esimio Pupi Avati, mentore di un'arte cinematografica senza tempo, sempre attualissima e destinata a essere immortale e imperitura, perché racchiude in sé tutta l'essenza primaria e principale, che ha reso unico e inimitabile il cinema d'autore italiano, consacrato a livello mondiale da critica e pubblico. Durante l'intervista, all'interno della rubrica Arte&Co condotta da Elena Gollini su Mikroradio, sono state evidenziate delle componenti di fusione e commistione, che fanno da trait d'union di garanzia tra arte e cinema, che da linguaggi universalmente condivisi e condivisibili vanno sempre protetti, tutelati e salvaguardati in ogni ambito e contesto di espressione e manifestazione. A tal proposito Elena Gollini ha sottolineato: “Tenere alta l'attenzione pubblica sulla fondamentale rilevanza socio-culturale, che l'arte e il cinema possiedono e rivestono come unicum di legame viscerale, serve ad alimentare e ad accentuare la consapevolezza comune e comunitaria sul loro valore assoluto, che dal passato si è traslato nel presente e deve rimanere tale anche nel futuro futuribile. Purtroppo, stiamo assistendo ad un graduale, progressivo e inarrestabile annientamento dei valori cardine, che dovrebbero fare da guida e accompagnare le scelte di vita. La società sta perdendo il senso della giustizia, il senso della verità, il senso di appartenenza e di comunione di intenti e di intenzioni. Inutile dire, che avanti così andrà sempre peggio e non si potrà più tornare indietro, attivando e innescando delle prospettive salvifiche. Dinanzi a questa deflagrazione implosiva a livello sociale e collettivo, che colpisce tutti quanti noi in maniera diretta e o indiretta, tenere alto il vessillo dell'arte e del cinema diventa uno strumento proficuo e prolifico per seminare e coltivare pensieri e riflessioni fruttuose e benefiche, per sollecitare un risveglio aggregativo e un'azione di cambiamento e trasformazione. Arte e cinema sono metaforicamente delle magiche ancore di appiglio a cui ognuno può aggrapparsi nella propria individualità, ma che può a sua volta promuovere come filo conduttore accomunante per un nuovo inizio positivo e propositivo. Arte e cinema sono e saranno sempre e per sempre un nuovo orizzonte di cui fare tesoro inestimabile”.

