Il tuffo nella psiche
Arte
Spazio-Laboratorio d’Arte San Francesco Salita Spianata di Castelletto 1R 16124 Genova, Genova, GE, 16124, Italia
07/11/2026 - 21/11/2026
νέχθειν, ἀλλὰσυμφιλεῖνἔφυν(Sofocle, Antigone 521)
Non nacqui per odiare, ma per amare
Agli inizi di quest’estate lessi l’articolo dell’avvocato Claudio Novara nel periodico online «Volere la luna», Quando la giustizia esclude e uccide (11.06.2026), sul suicidio dei giovani Ambrogio e Andrea, residenti a Torino. Entrambi, coinvolti nelle inchieste sui cortei dello scorso autunno contro il genocidio di Gaza e a favore della Palestina, furono differentemente colpiti da un meccanismo di misure cautelari: tra divieti di dimora e diniego a partecipare al funerale di un compagno. D’acchito, non andai a cercare notizie più precise, o immagini attorno a loro (del resto introvabili in quanto censurate da quasi tutta la stampa), ma una riflessione sorse subito spontanea: quando la giustizia di Stato non mira a correggere ed educare, ma a soffocare ogni forma di dissenso civile con l’intimidazione e la repressione, ciò non può non essere letto, se non come il preludio di una deriva autoritaria.
Questi lavori li ho concepiti - in sintonia con l’arte funeraria greca (e in particolare con il celebre Tuffatore di Pestum) - come un augurio di buon viaggio, una sorta d’addio rivolto ad Ambrogio e Andrea (le autorità giudiziarie avevano negato ai loro compagni di partecipare alle esequie). Ma vorrebbero segnatamente essere l’omaggio a un’intera generazione che lotta risolutamente, e forse anche disperatamente, per riprendersi il proprio futuro.


