INTIMI ORIZZONTI, la forma dei Sibillini, visioni analogiche

Arte, Fotografia

PIAZZA NICOLO' MAURIZI, 15, PALAZZO BENADDUCI, tolentino, MC, 62029, Italia
13/12/2025 - 31/12/2025

“Ci sono luoghi che non si limitano ad esistere sulla carta geografica. Sono radici, vibrazioni, respiri profondi che si intrecciano con il nostro essere più intimo, un’eredità che continua a parlarci nel tempo.”
Con queste parole si apre Intimi Orizzonti – La forma dei Sibillini, la mostra fotografica di Benedetta Micheli, giovane fotografa marchigiana (classe 2000), che attraverso la pellicola racconta il legame profondo e viscerale con le montagne della sua infanzia.
L’esposizione, promossa da Hub 62029, con il patrocinio del Comune di Tolentino, è allestita a Palazzo Benadduci, a Tolentino e sarà inaugurata sabato 13 dicembre, alle ore 16.00 e sarà visitabile, fino al prossimo 31 dicembre, dal martedì alla domenica, dalle ore 10:00 alle ore 13:00 e nel pomeriggio dalle ore 15:00 alle ore 20:00.
Il progetto nasce da un percorso personale iniziato a soli quattordici anni, quando Benedetta comincia a fotografare i Monti Sibillini con una piccola GoPro, per conservare le sue avventure tra i sentieri di casa. Negli anni questa curiosità si trasforma in linguaggio, ricerca e professione.
Nel 2024 acquista la sua prima macchina analogica, un’ Olympus OM-1, e scatta la prima pellicola della sua vita ai Piani di Ragnolo: un momento che segna l’inizio di un rapporto nuovo con il territorio, fatto di attesa, precisione e ascolto.
La mostra raccoglie immagini realizzate esclusivamente su pellicola, in cui luce, tempo e materia diventano strumenti per restituire l’intimità di un paesaggio che non è solo luogo fisico, ma geografia emotiva.
Per l’artista, i Sibillini non sono un soggetto da catturare, ma una presenza da sviluppare, come in camera oscura: rivelati lentamente, nel loro silenzio e nella loro essenza.
L’esposizione include inoltre uno spazio interattivo dedicato alla pellicola, pensato per far conoscere da vicino il processo analogico attraverso provini, negativi, contatti e materiali reali utilizzati nel progetto. Un ambiente che invita il pubblico a entrare nel ritmo lento e consapevole della fotografia analogica, comprendendone la fisicità e la delicatezza.

Intimi Orizzonti è un invito a riscoprire i Monti Sibillini come luogo di appartenenza, memoria e respiro: un attraversamento emotivo prima ancora che visivo, che restituisce alla fotografia il suo potere originario di ascolto e rivelazione.