Is it a game?
Arti Performative, Fotografia
Campo de l'Arsenal, Castello, Venezia, Ve, 30122, Italia
08/05/2026
Is it a game? è un progetto fotografico e performativo di Paola Macchi, architetto e artista visiva, inserito nella ricerca Broken Borders, dedicata all’indagine delle forme contemporanee di confine, percezione e instabilità.
Il lavoro esplora il rapporto tra informazione, immagine e costruzione del reale, interrogando la trasformazione del dato mediatico in materia visiva.
La serie è composta da 12 immagini realizzate attraverso un’azione minimale: barche di carta costruite con pagine di giornale vengono lasciate galleggiare su una superficie d’acqua scura e instabile. In questo passaggio, il giornale perde la sua funzione informativa lineare per diventare elemento fisico e simbolico, in cui notizie e frammenti di attualità emergono come tracce parziali e instabili.
Il progetto mette così in tensione immagine, informazione e percezione, generando un cortocircuito tra realtà e rappresentazione. L’acqua diventa superficie riflettente e deformante, in cui riferimenti visivi, economici e ambientali si dissolvono progressivamente.
Accanto alla dimensione fotografica, il lavoro si sviluppa nello spazio pubblico attraverso attivazioni performative alle ore 12.00 in diversi contesti urbani e culturali, configurandosi come dispositivo aperto in evoluzione.
Milano – prima azione davanti Università degli Studi (21 aprile 2026), durante la Milano Design Week, con la partecipazione di studenti e materiali sostenuti da elementi naturali.
Venezia – zona Arsenale, preview Biennale (8 maggio 2026).
Torino – davanti ingresso Salone del Libro (14 maggio 2026).
Le azioni si sviluppano come un corteo silenzioso guidato dall’immagine, in cui il progetto si riattiva progressivamente nello spazio urbano.






