Krapp: Narrazioni del Paesaggio Montuoso

Arte, Arti Performative

Via T. Rubelli 1, San Zenone degli Ezzelini, TV, 31020, Italia
29/08/2026 - 04/10/2026

Il progetto si sviluppa come un percorso sensoriale e processuale attraverso l’esplorazione del paesaggio montuoso, indagando il confine tra natura ed essere umano sia da un punto di vista relazionale che di contrasto, e come un legame in perenne trasformazione.

Partendo dalla materia rocciosa, struttura portante e ‘scheletro’ della montagna, la mostra approfondisce il concetto di permanenza e impermanenza tipico di questo elemento. Tradizionalmente associata a stabilità e durabilità, la roccia incarna ciò che sembra oltrepassare la scala temporale umana, apparendo immutabile. Tuttavia, osservata su una scala più ampia, anche la roccia rivela la propria natura processuale: erosione, frattura e sedimentazione mostrano come persino ciò che appare stabile sia in realtà attraversato dal cambiamento.
In questo senso, il contrasto tra permanenza e impermanenza non riguarda solamente la materia in sé, ma indaga anche l’aspetto antropogenico sul paesaggio montuoso.

La ricerca evidenzia come quest’ultimo sia uno spazio di continua contaminazione reciproca tra natura e intervento umano, dove anche ciò che appare immutabile è in realtà parte di un processo in continua reidentificazione.

Radicandosi nel territorio circostante, la mostra propone anche una rilettura del Monte Grappa, massiccio che si estende tra le province di Treviso, Vicenza e Belluno, riconosciuto come sito di valore UNESCO. Caratterizzato da una forte rilevanza storica e paesaggistica, il Monte Grappa si configura da sempre come una presenza identitaria nel contesto Veneto, punto di riferimento geografico e simbolico.