L’albero del Pane di Sabina Zocchi
Arte
Serendippo 5CLab vicolo de Facchini 5C, bologna, bo, 40126, Italia
18/05/2026 - 29/05/2026
L’indagine di Sabina Zocchi (SBI) muove da un’operazione di sottrazione ottica e semantica: la destituzione del volto come sede privilegiata dell’identità. Spostando il baricentro dell’osservazione sul tronco e sul busto, l’artista riconfigura il corpo femminile non come oggetto di visione, ma come organismo metabolico e "corpo-territorio". In questa prospettiva, l’anatomia si fa spazio di resistenza alle logiche di sorveglianza biometrica e alla frammentazione identitaria della contemporaneità.
Il progetto si qualifica come un dispositivo nomade che rifiuta la staticità della mostra tradizionale. La sua permanenza negli spazi di Serendippo | 5C Lab non è una semplice collocazione, ma un innesto osmotico: l’opera interagisce con la memoria industriale e le pratiche collettive del luogo, mutando la propria natura in base alle sollecitazioni del contesto.
La pratica di SBI attraversa materiali antitetici — dalla fragilità pittorica degli acetati alla serialità industriale dei ready-made in plastica — per costruire una cartografia della soggettività in divenire. Attraverso maschere e busti abitabili, il pubblico è sollecitato a una metamorfosi fisica, trasformando la percezione del sé da unità monolitica a identità mobile e plurale. Questa pluralità è ribadita da un impianto polifonico che integra contributi testuali e trame vocali stratificate, saturando l'ambiente espositivo.
In definitiva, L’Albero del Pane si manifesta come una ricerca sulla potenza della cura e della riproduzione sociale. La metafora arborea che dà il titolo al progetto sintetizza questa duplice tensione: un radicamento profondo nella memoria e un’espansione verso il comune, dove il corpo cessa di essere un confine per farsi soglia di negoziazione e incontro.

