Le Voci dei Luoghi

Arte

Frantoio Palazzo Cosentini, Feroleto Antico, CZ, 88040, Italia
27/06/2026 - 30/06/2026

Dal 27 al 30 giugno 2026 il borgo di Feroleto Antico e l’Antico Mulino delle Fate di Lamezia Terme ospiteranno la seconda edizione del progetto internazionale “Le Voci dei Luoghi – Le memorie invisibili dei luoghi trovano voce”, ideato dall’artista calabrese Savina Tarsitano e dall’artista e professore emerito Takuya Kaneda dell’Otsuma Women’s University di Tokyo, grazie alla collaborazione del Comune di Feroleto Antico, della Pro Loco di Feroleto Antico, del Festival del Solstizio, del Mulino delle Fate e dell’intera comunità locale di Feroleto, che ha accolto il progetto facendosi parte attiva di un percorso di partecipazione e valorizzazione del territorio.
Artisti dal Giappone e dalla Calabria insieme per un percorso tra memoria, paesaggio e comunità. In programma mostre, residenze artistiche, il progetto internazionale Kids’ Guernica, il Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto e Cittadellarte e il gemellaggio culturale con il villaggio di Mulabari in Nepal.
L’iniziativa segna il ritorno di una folta comitiva di artisti giapponesi in Calabria e nasce dal dialogo avviato negli anni tra culture, territori e comunità. Un progetto che unisce arte contemporanea, educazione, memoria e patrimonio, con l’obiettivo di restituire voce ai luoghi e alle comunità spesso considerate marginali, trasformandole in protagoniste di un confronto internazionale.
Gli artisti coinvolti non saranno semplici ospiti, ma veri co-abitanti dei luoghi, chiamati a vivere il territorio, ascoltarne le storie e creare un dialogo attraverso pratiche artistiche partecipative.
La manifestazione ospiterà una mostra collettiva internazionale con opere dedicate ai temi del dialogo interculturale, della memoria e del rapporto tra arte, patrimonio e territorio che nascerà durante la loro residenza e dialogo a Feroleto.
Parteciperanno artisti italiani e giapponesi: Takuya Kaneda, Savina Tarsitano, Makiko Sato, Asuka Ishii, Chie Yazaki, Kaoru Shibuta, Marco Barberio e Davide Carnevale.
Attraverso opere, incontri e attività partecipative gli artisti entreranno in relazione con il paesaggio e la comunità di Feroleto Antico, valorizzandone il patrimonio materiale e immateriale