Mostra dedicata al Barocco a Forlì: ne parla l’artista Daniel Mannini
Arte
Museo San Domenico, Forlì, FC, 47121, Italia
10/04/2026 - 30/04/2026
Il 2026 è l'anno del Barocco. Ad attestarlo in maniera conclamata è senza dubbio la grande mostra dal titolo “Barocco. Il grande teatro delle idee” allestita fino al 28 giugno 2026 presso il Museo San Domenico a Forlì. Si tratta di un evento d'eccezione di portata stupefacente, perché raccoglie in esposizione oltre 200 opere capolavoro tra dipinti, sculture e progetti architettonici, provenienti dai più prestigiosi musei del mondo e da inestimabili collezioni private. L'intento è quello di fare rivivere un secolo, che ha trasformato radicalmente il volto dell'intera arte europea, considerando il Barocco come fulcro nevralgico assoluto, che incarna però anche delle peculiari contraddizioni accanto alla magnificenza dei suoi splendori. La mostra forlivese vuole essere un viaggio nel cuore del Barocco a 360 gradi, per offrire al pubblico una visione completa e una proiezione esaustiva della cultura barocca, non soltanto nelle arti figurative, ma anche nel suo legame speciale con la storia, la religione, la politica, la filosofia. Il percorso espositivo include nomi di enorme rilevanza, i cosiddetti eccellenti mostri sacri della grande storia dell'arte universale, come Rubens, Van Dyck, Bernini, Borromini, Guercino, Guidoreni, Artemisia Gentileschi, Rembrandt, Velazquez, ma anche Giovanni Boldini, Francis Bacon, Giorgio De Chirico, Lucio Fontana, Umberto Boccioni, in una dimensione trasversale molto coinvolgente e impattante. La mostra infatti, vuole creare un'alchimia di connessione in dialogo attivo e interattivo tra Barocco e Arte Moderna e Contemporanea, sottolineando ed evidenziando come le tensioni e le contraddizioni del Seicento sono ancora oggi più che mai attuali, ben visibili e ben tangibili. Come ha osservato l'autorevole filosofo Walter Benjamin “il Barocco non racconta una storia lineare di progresso, ma un susseguirsi di crisi e di rinascite, proprio come la modernità". Ecco, perché visitando questa mostra si può dirigere e indirizzare lo sguardo non soltanto verso il passato e l'antichità, ma anche verso il nostro presente, nel qui e ora. A tal riguardo è intervenuto per commentare positivamente il creativo artista emergente Daniel Mannini (www.danielmanniniart.it) appassionato della materia e grande estimatore della tradizione barocca.
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