“Reload”

Arte, Design

Circolo degli Artisti, Pozzo Garitta, 32, Albissola Marina, SV, 17012, Italia
19/02/2022 - 06/03/2022

Da sabato 19 febbraio a domenica 6 marzo 2022 il Circolo degli Artisti di Albissola Marina ospiterà la mostra bipersonale di Gianluca Cutrupi e Paolo Pastorino.
“Reload” è a cura di Paola Gargiulo ed inaugurerà sabato 19 febbraio 2022 alle ore 17 negli spazi del Circolo degli Artisti (Pozzo Garitta, 32, Albissola Marina).
Le opere dei due artisti, in cui design e pop art si coniugano con l’antichissima tradizione ceramica del luogo, saranno visibili al pubblico fino al 6 marzo dal mercoledì al venerdì dalle ore 15.30 alle 19.00 mentre il sabato e la domenica dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.30 alle 19.00.

Paolo Pastorino ( Savona, Italia – 1974 ): imprenditore informatico e artista designer, figlio d’arte, si esprime attraverso molteplici supporti tra cui la scultura, la pittura e l’arte digitale. Le sue opere
sono frutto di un’elaborata e complessa tecnica multidisciplinare, che passa dalla ceramica, al 3D digitale all’uso di colori con tecniche avanguardistiche, dove lo studio della forma e del colore sono i protagonisti indiscussi. Fin da piccolo ha modo di frequentare nella fabbrica di ceramiche
della famiglia importanti artisti di calibro internazionale che sviluppano in lui enormi stimoli e tecniche creative.
Il suo è un alfabeto contemporaneo contaminato dalla cultura urban e pop-surreale, dalle cromie rigorosamente a tinte unite classiche del mondo pop e da un utilizzo preciso di metalli preziosi.
Le sue opere sono ospitate in molte gallerie d’arte italiana e in collezioni private.

Gianluca Cutrupi (Savona, Italia – 1970): ingegnere ed industrial designer, con il suo lavoro riesce mirabilmente a coniugare manualità plastica e innovazione. Gli studi compiuti con importanti insegnanti ed artisti del panorama culturale albisolese, gli consentono di sviluppare la sua poetica personale di grande sensibilità, che si ritroverà nei suoi animali di ceramica, le sue sfere e i suoi piatti da parata e, per ritornare ai buoni frutti della ceramica, grandi pere e ciliegie trasformate in veicoli di luce e suggestioni luminose. Le sue opere sono in molte collezioni private sia in Italia
che all’estero.