Seme • Pianta • Fiore • Frutto
Arte, Arti Performative, Architettura
VIA GUGLIELMO PEPE, 27, Trepuzzi, Lecce, 73019, Italia
22/07/2026 - 25/07/2026
Il Volume 6 di giardino project, intitolato • Seme • Pianta • Fiore • Frutto •, si svolgerà mercoledì 22 luglio a Trepuzzi e sabato 25 luglio a Torre Pinta, e approfondisce la ricerca artistica di Michele Guido (Aradeo, 1976). Da anni l’artista indaga le relazioni tra botanica, archeobotanica, ecologia, architettura rurale e pratiche artistiche contemporanee, trasformando il paesaggio agricolo in un dispositivo di osservazione e conoscenza.
Il progetto, curato da Giuseppe Amedeo Arnesano, giunge al suo settimo anno ed è realizzato con il contributo e patrocinio del Comune di Trepuzzi, insieme a Bibliò – biblioteca di comunità, con il patrocinio del Dipartimento di Beni Culturali dell’Università del Salento e in collaborazione con Fondazione Merz, hopefulmonster editore, Galleria Lia Rumma e Galleria Sara Zanin. L’edizione 2026 propone una lettura critica del paesaggio rurale come giardino diffuso, un ecosistema culturale complesso in cui si intrecciano lavoro umano, ecologie spontanee e architetture vernacolari.
Il ciclo naturale Seme–Pianta–Fiore–Frutto diventa struttura concettuale e metodo di indagine: la raccolta, la distanza tra cibo e pianta, la ripetizione del gesto agricolo e la sua fatica diventano strumenti per interrogare il nostro rapporto con la terra e i suoi ritmi.
Il 22 luglio a Trepuzzi, nel giardino di Bibliò, si terrà un incontro pubblico moderato da Lara Gigante, con interventi di Beatrice Merz, Ilaria Maria Sala, Giacomo Fronzi, Giulia Turconi e Maria Giovanna Mancini. A seguire, performance sonora di Roberto Laterza (iii), tra elettronica sperimentale e live coding.
Il 25 luglio a Torre Pinta, vicino Otranto, è prevista un’esplorazione della Valle delle Memorie guidata da Francesco Del Sole e Lorenzo Paiano, dedicata al dialogo tra archeologia, paesaggio agricolo e architetture rurali. Conclusione con una sessione sonora di Alessandro Chieppa, che costruisce paesaggi acustici lenti e stratificati.
Gli eventi sono gratuiti, con prenotazione obbligatoria.



