Stefano Bombardieri – Non adesso

Arte

VIA VILLA GLORI, 5, Brescia, BS, 25126, Italia
20/12/2025 - 31/01/2026

L’arte contemporanea apre talvolta uno spazio di rallentamento, in cui lo sguardo è costretto a modificare il proprio passo. In questo intervallo, ciò che di solito passa inosservato si fa più vicino, più denso, come se il tempo smettesse di scorrere sullo sfondo per farsi percepibile. Ne nasce una sospensione che non sollecita una risposta immediata né un’interpretazione forzata, ma propone una permanenza: un tempo da attraversare senza urgenza, in cui l’opera si offre come esperienza prima ancora che come discorso.
È qui che si colloca Non adesso, la mostra personale di Stefano Bombardieri che presenta dodici opere inedite. Il titolo stesso suggerisce uno slittamento rispetto alla linearità del tempo, indicando un punto di arresto che non coincide con una fine ma con un differimento. Le opere si inseriscono in uno spazio temporale instabile, in cui il prima e il dopo perdono i loro confini e lasciano emergere una dimensione fatta di attesa, tensione, possibilità non ancora risolte.
Il lavoro di Bombardieri interroga il tempo non come semplice successione ma come campo stratificato, attraversato da ritorni, sospensioni e deviazioni. Le sue opere non fissano un momento preciso, ma mettono in tensione diversi piani temporali: ciò che è stato, ciò che potrebbe accadere, ciò che resta in sospeso. Il tempo diventa così una materia viva, soggetta a compressioni e dilatazioni, capace di generare attrito e di sottrarsi a una lettura univoca. Ciò che emerge è l’idea di un tempo che non si conta ma si attraversa, che non si frammenta ma si sente nella sua continuità. È in questa densità che lo sguardo rallenta, si libera dall’automatismo e ritrova una dimensione più intima e ricettiva.
In un contesto dominato dall’accelerazione, dall’efficienza e dalla sovrapproduzione di stimoli, la sospensione temporale assume così un valore che è insieme poetico e critico. Non adesso si configura come possibilità di deviazione: un’occasione per sostare, per restare, per lasciarsi attraversare da ciò che, solitamente, passa inosservato.