Tra memoria e smarrimento

Arte

piazza del collegio , 13 , lucca , lucca , 55100, Italia
25/09/2026 - 27/09/2026

"E se perdersi fosse, in realtà, un modo per vedere meglio?"

In occasione di Lucca Art Fair 2026, il cui tema “Let’s Get Lost" invita a lasciare temporaneamente i percorsi conosciuti per scoprire nuove possibilità di sguardo, il nostro spazio propone un viaggio più intimo: quello che attraversa la memoria, le emozioni e le immagini che abitano la nostra esperienza.

“Tra memoria e smarrimento” riunisce le opere di “Yiping, Zhou Yiwen, Guo Xiyu, Sun Guopei e Wang Yuxin ”, cinque artisti contemporanei che, attraverso linguaggi e sensibilità differenti, esplorano il rapporto tra esperienza, percezione e memoria.

Un volto osservato da lontano, una figura immersa nella luce, un paesaggio che sembra riaffiorare da un ricordo, il rosso di una vegetazione, il movimento leggero di una piuma, una superficie attraversata da materiali e segni: le opere presenti nello spazio non raccontano una storia unica. Sono piuttosto frammenti, tracce e suggestioni attraverso cui ogni visitatore può costruire la propria.

La memoria, qui, non è un luogo stabile. Cambia nel tempo, si trasforma con le emozioni e spesso conserva solo ciò che la nostra percezione ha scelto di trattenere. Un paesaggio può diventare un’impressione, un ritratto può trasformarsi in una presenza, un elemento naturale può evocare qualcosa che non sappiamo più nominare.

È proprio in questa zona incerta che nasce lo smarrimento: non come perdita, ma come apertura.

Il visitatore è invitato a entrare nello spazio senza una direzione prestabilita, lasciandosi guidare dalle immagini, dai colori e dalle proprie associazioni. "Perdersi tra le opere significa allora rallentare, cambiare prospettiva e permettere a ciò che sembrava familiare di apparire nuovamente sconosciuto."

Forse è proprio lì, tra ciò che ricordiamo e ciò che abbiamo dimenticato, che l’arte riesce ancora a sorprenderci.

"Tra memoria e smarrimento, perdersi diventa un modo per ritrovare nuove forme di vedere."