“Veracidad de lo visible: La Fotomorfía”

Arte

C. Curtidores, 1, Carretera de Cádiz , Colegio de Médicos de Málaga (Commálaga), Málaga, Málaga, 29006, Spain
25/09/2026 - 05/10/2026

La mostra invita il pubblico spagnolo a immergersi in un universo artistico in cui fotografia, materia, pittura e riflessione sull’identità si incontrano per mettere in discussione il nostro modo di percepire le immagini, i corpi e la realtà.

L’inaugurazione si terrà venerdì 25 settembre alle ore 19:00 e sarà accompagnata da un’intervista dal vivo con l’artista, seguita da un incontro con il pubblico e da un cocktail di benvenuto.

Il titolo della mostra nasce da una domanda fondamentale: ciò che vediamo corrisponde realmente alla realtà o è semplicemente una possibile interpretazione di essa?

La verosimiglianza non coincide necessariamente con la verità: riguarda piuttosto ciò che ai nostri occhi appare credibile e riconoscibile, ma che può essere condizionato dalla percezione, dalla memoria e dai modelli attraverso i quali siamo abituati a osservare il mondo.

Attraverso la Fotomorfia, termine coniato dallo stesso artista per definire il proprio linguaggio, Antonio Schiavano mette in discussione l’affidabilità di ciò che vediamo.

La fotografia rappresenta il punto di partenza di un processo di trasformazione fisica e concettuale. L’artista interviene manualmente sull’immagine utilizzando oli, colori, pitture, gesso, solventi e materiali abrasivi. La superficie viene erosa, stratificata e ricostruita, dando vita a opere uniche, sospese tra fotografia, pittura e materia.

L’immagine perde così la sua funzione puramente rappresentativa: non riproduce più la realtà, ma la interroga. Ciò che viene cancellato, ferito o nascosto può rivelare qualcosa che un’immagine perfetta non riesce a mostrare.

La mostra invita quindi a guardare oltre ciò che è visibile e a mettere in discussione ciò che crediamo vero.