Post Print Media. Pratiche di residenzialità nella grafica contemporanea

Arte

via S. Niccolò 24 rosso, Firenze, fi, 50125, Italia
19/03/2026 - 30/04/2026

Il 19 marzo 2026 alle ore 18.00 la Fondazione Il Bisonte di Firenze inaugura "Post Print Media. Pratiche di residenzialità nella grafica contemporanea", mostra conclusiva della terza edizione del programma di residenze curato da Silvia Bellotti.
La collettiva riunisce i lavori di Lori Lako, Leonardo Meoni, Bianca Migliorini e Chiara Ventura, invitati a confrontarsi con i linguaggi della grafica lavorando in dialogo con le maestranze tecniche legate alla tradizione incisoria.

Pur muovendosi su registri differenti, i lavori realizzati condividono un’attenzione per la stampa come dispositivo concettuale di trasformazione dell’immagine, del linguaggio e delle relazioni sociali. Lori Lako interviene su simboli nazionali e iconografie della propaganda novecentesca, sottoponendoli a processi come cianotipia e stampa anastatica che ne alterano statuto e funzione. Bianca Migliorini utilizza la stessa tecnica su carta blueback, supporto destinato alla cartellonistica urbana, assumendo la bassa risoluzione come scelta estetica e generando immagini dai forti contrasti chiaroscurali. Leonardo Meoni sviluppa il proprio intervento attraverso un laboratorio presso la Casa Circondariale di Sollicciano, realizzato in collaborazione con Associazione Arte Continua, dove le matrici incise insieme ai detenuti mettono in discussione l’idea di autorialità e inaugurano una riflessione sul significato concreto dell’integrazione. Chiara Ventura concentra invece la ricerca sul linguaggio come forma di potere, trasformando la superficie stampata in uno spazio di slittamento semantico attraverso la decostruzione di formule normative e codici verbali.

Parte delle opere realizzate confluiranno in archivi e collezioni pubbliche tra cui l’Archivio del Centro Luigi Pecci di Prato e L’Istituto Centrale della Grafica a Roma.
Il progetto è stato realizzato grazie al contributo della Regione Toscana e Giovanisì nell’ambito di Toscanaincontemporanea2025, con il coinvolgimento di partner quali l’Accademia di Belle Arti di Firenze, l’Associazione Arte Continua e Museo Novecento, che hanno collaborato allo sviluppo delle residenze e al public program.
In questo contesto, la città di Firenze, storicamente legata alla tradizione della stampa d’arte, si conferma così luogo fertile per interrogare il presente della grafica, attivando una rete di relazioni tra istituzioni culturali, politiche pubbliche e ricerca artistica contemporanea.
La mostra resterà visitabile fino al 30 aprile 2026 secondo gli orari di apertura della Fondazione.
Martedì 21 aprile è previsto un talk pubblico presso il Museo Novecento di Firenze dedicato al rapporto tra pratiche residenziali e produzione artistica nella grafica contemporanea.