Daniel Mannini elogia il Museo della Figurina dedicato a Panini

Arte

Museo della Figurina, Modena, MO, 41121, Italia
09/04/2026 - 30/04/2026

Nel 2026 si celebra l'importante anniversario simbolico dell'apertura ufficiale del prestigioso Museo della Figurina a Modena, dedicato al grande imprenditore Giuseppe Panini, scomparso tre decenni fa, che ha fondato la celebre casa editrice Panini conquistando intere generazioni con i suoi mitici album di raccolta, che ancora oggi hanno enorme seguito tra collezionisti ed esperti estimatori. Le figurine Panini hanno decisamente segnato un'epoca e ancora oggi appartengono ad un pregevole e pregiato patrimonio culturale e artistico. Vent'anni fa le fantastiche raccolte appartenenti a Giuseppe Panini sono state generosamente donate al Comune di Modena, che le ha trasformate in contesto museale di portata nazionale e internazionale. Modena può vantare così il titolo emblematico di Capitale Mondiale della Figurina. Giuseppe Panini oltre ad essere un geniale visionario imprenditore è stato anche un appassionato collezionista, acquisendo e conservando migliaia di fotografie storiche (circa mezzo milione di pezzi tra foto e negativi e lastre d'immenso valore). E poi cartoline, calendarietti, scatole di fiammiferi e ovviamente le straordinarie figurine storiche e iconiche, le raccolte della Liebig e della Suchard, le edizioni esclusive (vere e proprie rarità assolute) dalla metà dell'Ottocento fino alla contemporaneità. All'interno dello spazio museale istituzionale di Palazzo Margherita è conservato e custodito tutto quanto con un allestimento davvero coinvolgente, dove tutti possono tornare bambini. In occasione del ventennale di anniversario il museo ha voluto dedicare un omaggio speciale a Giuseppe Panini (definito collezionista di passioni) con immagini inedite, oggetti particolari e testimonianze video esclusive. Panini si dilettava anche di enigmistica, firmava rebus e cruciverba con lo pseudonimo di Paladino, primo simbolo dell'azienda di figurine e dalle sue raccolte è nata la rinomata Biblioteca Enigmistica di Campogalliano. Amava anche suonare la fisarmonica e i suoi strumenti musicali sono stati perfettamente collocati all'interno delle collezioni del Museo della Fisarmonica di Castelfidardo. In uno spazio d'onore del museo modenese è stata esposta la mitica figurina di Pizzaballa, che per lungo tempo era praticamente introvabile: il noto portiere dell'Atalanta si era infortunato e non poté essere presente il giorno in cui furono scattate le fotografie dei calciatori. Dunque la figurina venne messa in commercio in tempi successivi ed era in assoluto la più ricercata, innescando un vero e proprio Guinness Record. In un video Pizzaballa, oggi 86enne, racconta e spiega come è nata la famosa leggenda della sua cosiddetta “figurina impossibile”. Altra figurina da vero record è quella del feroce Saladino, risalente agli anni '30, che ha fatto letteralmente impazzire l'Italia, tant'è che nella raccolta Buitoni-Perugina era la più rara e oggi vale un vero tesoro. Su questo contesto così unico e inimitabile è stato interpellato il giovane Daniel Mannini (www.danielmanniniart.it) che da vivace artista creativo ha espresso il suo guizzante commento ad elogio.

[Intervista completa in PDF]