DECOLONIALITÀ E NEOCOLONIALISMI: MUSEI E PATRIMONI IN TEMPO DI GUERRA A Firenze Il Convegno Internazionale Sulla Decolonialità Con Françoise Vergés
Arte, Altro
The Recovery Plan via santa Reparata 19 rosso, Firenze, FI, 50129, Italia
26/05/2026
Firenze, 26 maggio 2026 – Il colonialismo non è un capitolo chiuso della storia, ma una forza viva che plasma il presente attraverso dinamiche politiche, economiche e militari. In un’epoca segnata da nuove occupazioni, distruzioni di patrimoni e retoriche suprematiste, le istituzioni culturali sono chiamate a un atto di responsabilità senza precedenti.
Con queste premesse nasce il convegno internazionale "Decolonialità e neocolonialismi. Musei e patrimoni in tempo di guerra", una giornata di discussione pubblica che si terrà a Firenze il 26 maggio 2026. L'iniziativa è promossa Attitudes_spazio alle arti e SRISA (Santa Reparata International School of Art), in collaborazione con Black History Month Florence, The Recovery Plan Firenze, University of London, Villa Romana, Associazione Scripta Firenze, Institut Français di Firenze.
L’evento è inserito nella programmazione della Rete Yekatit12_19.
Il cuore del dibattito: il "Post-Museo"
Curato da Viviana Gravano e Pietro Gaglianò, con il supporto dei giovani curatorə Lucrezia Gelardo e Manuel Panìco, l’incontro mira a interrogarsi sulla reale efficacia dei processi di decolonizzazione avviati dai musei europei e nord-atlantici. La domanda centrale è urgente: i musei, nati come pilastri del pensiero coloniale, possono oggi trasformarsi in spazi di dissidenza e resistenza?
La riflessione guarderà il concetto di "post-museo", un’architettura culturale proposta dalla celebre studiosə e attivistə Françoise Vergés, che aprirà i lavori con una Keynote Lecture. Secondo Vergés, decolonizzare il museo significa compiere un salto nell’immaginazione, integrando estetiche anticoloniali, transfemministe e queer per costruire istituzioni realmente antirazziste e anticapitaliste.
Voci e linguaggi della resistenza
La mattinata vedrà poi gli interventi di: Mistura Allison (Villa Romana), Benedicta Djumpah (The Recovery Plan), Pietro Gaglianò (SRISA, Firenze), Viviana Gravano (Accademia di Belle Arti d Firenze), Giulia Grechi (Accademia di Belle Arti di Napoli), Maria Pia Guermandi (Università Cattolica di Milano), Justin Randolph Thompson (Black History Month Firenze)
Nel pomeriggio una seconda sessione di interventi darà ampio spazio alla ricerca emergente con gli interventi di dottorandə e ricercatorə indipendentə selezionatə tramite call pubblica.
A questa sessione farà seguito uno spazio aperto al pubblico presente in cui potranno essere poste domande alle persone intervenute al mattino e nel pomeriggio favorendo uno scambio d idee e un dibattito orizzontale e paritario tra tuttə.
L’evento si concluderà con la proiezione del video Uncovering The Afterlife of Italian Empire: opera realizzata dalla cattedra di Modern Languages dell’University of London e curata da Charles Burdett insieme a Viviana Gravano e Giulia Grechi con la regia di Isabella Gaffè, che indaga con sguardo critico le tracce e le eredità rimosse dell’imperialismo italiano.

