Cortoindanza 2026 Logos – Un Ponte verso l’Europa

Teatro, Arti Performative, Altro

Via Nazario Sauro, Cagliari, CA, 09123, Italia
05/06/2026 - 19/12/2026

C'è una geografia che non compare sulle mappe politiche e che continua a esistere nonostante guerre, confini e divisioni. È la geografia dell'arte, fatta di incontri, visioni, scambi e relazioni. Da quasi vent'anni Cortoindanza lavora in questa direzione, trasformando la Sardegna in uno spazio di dialogo tra culture, linguaggi e comunità artistiche provenienti da tutto il mondo.

Dal 5 giugno al 19 dicembre 2026 torna a Cagliari e nel borgo di Ussaramanna la XIX edizione di Cortoindanza / Logos – Un Ponte verso l'Europa, il festival internazionale ideato e diretto da Simonetta Pusceddu e promosso da Tersicorea. Una manifestazione che nel corso degli anni ha saputo costruire una rete internazionale sempre più ampia, diventando uno dei più significativi appuntamenti italiani dedicati alla danza contemporanea d'autore e alla ricerca performativa.

Oltre cinquanta artisti provenienti da Italia, Spagna, Francia, Svizzera, Germania, Portogallo, Corea del Sud, Giappone, Cina e Russia animeranno sei mesi di programmazione tra spettacoli, residenze, nuove produzioni, percorsi di creazione e progetti partecipativi, in un'edizione che assume un significato particolare nel contesto storico attuale.

«Da diciannove anni Cortoindanza lavora per creare connessioni tra persone, territori e culture differenti», afferma Simonetta Pusceddu. «Oggi questa missione assume un valore ancora più forte. In un tempo attraversato da conflitti, chiusure identitarie e nuove distanze, sentiamo il bisogno di riaffermare il ruolo dell'arte come spazio di incontro. Un ponte non serve a cancellare le differenze, ma a renderle attraversabili. La danza ci insegna proprio questo: ascoltare l'altro, accogliere la complessità, trasformare la diversità in una risorsa. Per noi la Sardegna non è una periferia geografica, ma un centro culturale capace di dialogare con il mondo».

È una visione che attraversa l'intera programmazione della XIX edizione, costruita come un grande mosaico di esperienze artistiche e umane. Il sottotitolo "Un Ponte verso l'Europa" non rappresenta infatti soltanto una dichiarazione di intenti internazionale, ma la volontà concreta di mettere in relazione differenti pratiche creative e differenti modi di guardare il presente.

Fulcro storico della manifestazione resta il Bando Internazionale alla Scrittura Coreografica, che dal 26 al 28 giugno porterà allo Spazio Teatrale T.Off di Cagliari sette autori selezionati da diversi Paesi. Un osservatorio privilegiato sulle nuove generazioni della danza contemporanea e sulle questioni che attraversano il nostro tempo.

Le opere finaliste raccontano infatti temi centrali della contemporaneità: la fragilità delle relazioni umane, la memoria, il lutto, l'identità, le crisi ambientali, la trasformazione sociale e il bisogno di immaginare nuove forme di convivenza. Dall'Italia arrivano le creazioni di Alessio Damiani, Simone Cristofori e Giuseppe Sanniu; dalla Cina la coreografa Yingyu Lyu con una riflessione sulla perdita e sull'assenza; dalla Svizzera Grochain Maky immagina una società futura in cui persino l'aria diventa un bene da acquistare; dalla Spagna e dal Portogallo giungono lavori che interrogano la vulnerabilità e il rapporto tra creazione artistica e ispirazione.

Accanto alla piattaforma dedicata alla nuova coreografia internazionale, il festival sviluppa un articolato percorso di spettacoli ospiti che conferma la propria attenzione verso le poetiche emergenti e i linguaggi interdisciplinari.