UN PROGETTO DI COCO FUSCO CON NOAH FISCHER E PABLO HELGUERA THE SIREN Laughing at the Expense of Tyranny
Arte
Caviera contemporary art space , Via San Vitale, 13, Sant'Agata Sul Santerno, Ravenna, 48020, Italia
10/10/2026 - 10/11/2026
*The Siren* è un progetto di Coco Fusco, nato a New York nel 2025 con Noah Fischer e Pablo Helguera come risposta artistica alla deriva politica degli Stati Uniti. È un giornale satirico anti-establishment in formato broadsheet (42 × 57,5 cm), distribuito gratuitamente a New York, che usa satira, disegno, scrittura e stampa per intervenire sul presente. Caviera espone per la prima volta in Italia tutti i numeri finora pubblicati, consultabili dal pubblico.
Il momento scelto ha un significato preciso. Le elezioni di midterm del 3 novembre rinnoveranno la Camera e parte del Senato e saranno il primo vero giudizio degli elettori sulla nuova stagione politica. *The Siren* nasce da questa tensione e la registra con i suoi strumenti: disegno, satira, paradosso. Attraversare queste settimane con il giornale vuol dire guardare da vicino una crisi democratica che non riguarda un solo paese, attraverso i linguaggi con cui artisti e autori le si oppongono, inventando forme che sfuggono alla retorica del potere invece di raccontare la cronaca.
Helguera lo inserisce nella tradizione della stampa attivista, compreso il '77 bolognese, da *A/traverso* a Radio Alice. Nel 2027 saranno cinquant'anni da quella stagione e Caviera le dedicherà un progetto, di cui *The Siren* è il filo. Non si cerca una genealogia a posteriori né una celebrazione nostalgica. Interessa ciò che il Movimento del '77 ha messo in gioco e che il giornale rimette in circolo: la comunicazione come pratica di conflitto culturale, la pagina stampata come laboratorio, l'ironia come forma di critica. «Una risata vi seppellirà», si diceva allora, ed è la stessa scommessa di oggi.
Caviera non accoglie *The Siren* come oggetto editoriale concluso, ma come dispositivo in movimento, da attivare e riattivare. Il 10 ottobre non apre solo una mostra: apre uno spazio che resterà aperto nei mesi seguenti e si trasformerà con ciò che accade dentro e fuori, un luogo di relazioni più che di esposizione.

