“ Nel Giardino di contrada Mansueto. Disseminazioni effimere”, cinque composizioni in situ dell’artista Cinzia De Luca.

Arte

via Ischia, Capaci, Palermo, 90040, Italia
07/10/2026 - 14/10/2026

Nel cammino che si delinea in questo giardino dal quieto nome di una contrada antica, tra vegetazione spontanea e parti coltivate, tra piante esotiche ed erbe aromatiche,
si raccordano le reminiscenze stratificate della terra e delle generazioni che nel tempo vi si sono succedute, nella loro continuità e fugacità insieme, con le cangianti configurazioni di minute sculture plasmate nell’argilla che, nel presente, come gemme sparse, si offrono allo sguardo, messaggi lanciati al cosmo, granelli passeggeri, prima che siano avvolti dall’oblio.

Alla base di una palma dal fogliame esteso, minuscoli crateri sferici, lucidi di smalti ora bianchi ora neri o vergati di trame calligrafiche, su spate affusolate, si spandono a raggiera a dipanare le loro labili germinazioni.

Tra i rampicanti, frammenti d’argilla, come discreti gioielli, s’incastonano tra gli arabeschi del fogliame.

Fiori di terracotta si adagiano tra foglie di smalto a formare inconsuete aiuole in simbiosi con il verde dell’edera e dell’erba e l’oro paglierino delle foglie secche.

Fili di tintinnabuli oscillano dai rami di un alto carrubo animandone l’ombra densa. Collane delicate di campanelle si presentano come offerte propiziatorie tra legami sospesi.

Un cerchio di cenere confinato da ramoscelli secchi e ciotole fittili si apre in una radura come lo spazio di un rituale antico e perduto del fuoco e della trasformazione. Sulla superficie verghe e foglie d’alloro disegnano un diagramma criptico attorno a cui evocare nella danza il dissolversi della ciclica temporalità della materia nelle sue “disseminazioni effimere”.
Una performance dal titolo “Rituali Perduti” sarà eseguita dall’artista stessa e da Estelle De Luca Vinçon lungo il percorso dell’esposizione giorno 10 alle ore 18.