MAX PAPESCHI EXTINCTION
Arte
Casa del Combattente , Lungomare Trieste, 13, Salerno, SA, 84121, Italia
07/11/2026 - 04/04/2027
Dopo Milano, Malpensa, Parigi, Matera e Palermo, Extinction, il progetto di Max Papeschi a cura di Stefania Morici e Antonio Calbi, arriva a Salerno in un’edizione speciale: 46 sculture disposte a ventaglio verso il mare arricchita da tre nuove opere luminose realizzate in collaborazione con Quadruslight.
Protagonista della mostra è Zwergen Dämmerung, l’armata di terracotta con la testa di gnomo e il corpo dei guerrieri dell’esercito di Xi’an. L’opera trasforma l’immaginario militare in una presenza insieme monumentale e grottesca: la ripetizione delle figure e la loro apparente uniformità evocano la disciplina dell’esercito, mentre il cortocircuito tra i riferimenti visivi ne destabilizza l’autorità. Questi falsi reperti suggeriscono l’immagine di un’umanità caratterizzata da uno stato belligerante perenne, capace di perseguire la pace attraverso lo scontro, fino a trasformare la guerra in un oggetto di venerazione. L’ironia diventa così uno strumento per interrogare le contraddizioni del presente e la distanza tra i valori proclamati e le azioni che segnano la storia collettiva.
Extinction nasce infatti da un’ipotesi provocatoria: la specie umana si è estinta e una civiltà extraterrestre tenta di ricostruirne il passato attraverso i frammenti sopravvissuti. Le informazioni sono incomplete, i riferimenti si confondono e le interpretazioni generano una serie di errori e false ricostruzioni. Attraverso questo immaginario archeologico, Papeschi restituisce un ritratto straniante della nostra civiltà, nel quale simboli del potere e della cultura popolare si sovrappongono.





