Ali deposte

Arte, Arti Performative, Fotografia

Viale Lucania 18 , Milano, MI, 20139, Italia
21/03/2026

Ali deposte è una mostra performativa che unisce fotografia autoriale, suono dal vivo e riflessione pubblica sulla condizione contemporanea di chi porta responsabilità.
Il progetto, a cura di Deborah Mendolicchio e Daniela Bazzani, con le opere fotografiche di Marco Ragana e la performance sonora di Marco Genzanella, si svolge presso la Chiesa sconsacrata di San Vittore e 40 Martiri a Milano. Art Manager Claudio Russo.

Il titolo allude a un momento preciso dell’esperienza umana: l’istante in cui chi guida, decide o sostiene ruoli complessi interrompe il movimento continuo della prestazione e si confronta con la propria vulnerabilità. “Ali deposte” mette in scena proprio questa soglia. Non l’eroismo del volo, ma il momento della pausa, della stanchezza, della consapevolezza.

Le fotografie di Marco Ragana costruiscono un immaginario visivo intenso in cui il corpo diventa luogo di tensione tra forza e fragilità. Le opere scelte dalla Mendolicchio, possono incarnare la condizione contemporanea di chi regge aspettative, responsabilità e identità, rivelando una dimensione umana spesso invisibile nei ruoli sociali.

A dialogare con le immagini è la dimensione sonora elettronica dal vivo di Marco Genzanella, che utilizza sintetizzatori analogici per generare paesaggi sonori stratificati e distopici. Il suono attraversa lo spazio espositivo come una presenza narrativa che amplifica la percezione emotiva delle opere e accompagna il pubblico in un’esperienza immersiva.

Le curatrici costruiscono un percorso che mette al centro la fragilità come parte integrante della forza. L’evento propone uno spazio di osservazione e confronto sul costo umano del guidare, del lavorare e del sostenere sistemi complessi.

Durante la giornata si svolgerà inoltre il networking di Intersection for Art, che riunirà professionisti della cultura, operatori del mercato artistico, imprenditori e creativi. L’iniziativa si inserisce nel periodo di MIA Photo Fair Milano, favorendo occasioni di incontro e dialogo tra pubblico, artisti e operatori presenti in città per la manifestazione.