Digital Road Trip
Arte, Arti Performative
Piazzale Antonio Chiribiri, Parcheggio Lancia , Torino , To, 10128, Italia
22/05/2026 - 23/06/2026
Digital Road Trip è la mostra personale di Maria Talotta, a cura di Ghëddo in dialogo con Giulia Turconi e Fondazione Merz, presentata nell’ambito di TO.BE IV – Intracore, il programma che attiva collaborazioni tra artistə, musei e spazi d’arte contemporanea di Torino. Sostenuto da Fondazione Compagnia di San Paolo e Fondazione Venesio, con il patrocinio dell’Accademia Albertina e della Città di Torino, il progetto si sviluppa come intervento ambientale diffuso nel Parcheggio Lancia, trasformato in un luogo di attraversamento visivo e narrativo.
Il lavoro prende avvio dal video Digital Road Trip (2024), costruito a partire da immagini d’archivio dell’artista risalenti all’estate 2009. Talotta rielabora quel viaggio in automobile come un’esperienza sospesa tra memoria personale e immaginario collettivo: un tempo intermedio in cui il movimento diventa occasione di ascolto, intimità e trasformazione. Il viaggio in macchina, con i suoi silenzi, le conversazioni frammentarie, i paesaggi osservati dal finestrino, si rivela come uno spazio emotivo capace di unire generazioni e restituire una forma di autenticità spesso smarrita nella routine quotidiana. L’artista ricorda i tragitti con il padre come momenti di condivisione non performativa, fatti di pause, tensioni leggere e contemplazione, in cui il semplice gesto di mettersi in viaggio diventa un modo per ritrovare sé stessi.
Per il Parcheggio Lancia, Talotta traduce il video in una sequenza di affissioni a stampa: singole inquadrature estratte dal filmato compongono una narrazione lineare ma non gerarchica, in cui ogni immagine mantiene autonomia visiva. Il passaggio dallo schermo allo spazio pubblico enfatizza la natura simultanea e pervasiva dell’immagine digitale, trasformando il parcheggio in un dispositivo di visione aperto e relazionale. Le diverse inquadrature – finestrino, camera, desktop – si sovrappongono generando un viaggio stratificato, dove desiderio, perdita e memoria si intrecciano al paesaggio mediterraneo. Digital Road Trip diventa così un invito a sostare, a rallentare, a riconoscere la delicatezza dei gesti minimi e la possibilità di ritrovarsi nel movimento.

