Forecast – Natália Trejbalová

Arte

Via Vittorio Emanuele II, 75, Chiomonte, TO, 10050, Italia
06/06/2026 - 28/02/2027

Sabato 6 giugno la Pinacoteca G.A. Levis di Chiomonte presenta Forecast, mostra personale dell’artista Natália Trejbalová (1989, Košice, Slovacchia), a cura di ARTECO e Cripta747.

Forecast è una installazione video-ambientale immersiva, concepita come un dispositivo che intreccia dimensione narrativa, indagine scientifica e costruzione immaginifica. Frutto di una residenza svolta da Natália Trejbalová nel contesto valsusino nel dicembre 2025, il progetto nasce dalle riflessioni maturate dall’artista sul concetto di paesaggio inteso come organismo vivente e in continua trasformazione, e si avvale della collaborazione del glaciologo Biagio Di Mauro, ricercatore all’Istituto di Scienze Polari (ISP) del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR). Ispirandosi alle numerose tavolette che documentano l’arco alpino a inizio Novecento dipinte da Giuseppe Augusto Levis, raccolte nelle sale del museo, Trejbalová guarda alla Val Susa come un caso studio per ragionare sulla temporalità espansa dei corpi geologici.
Luogo di frontiera e soglia naturale, l’arco alpino valsusino è al tempo stesso corpo vulnerabile e testimone silenzioso di accelerazioni climatiche, movimenti tettonici e trasformazioni ambientali che eccedono la percezione umana. Questa prospettiva, che dialoga con le teorie della mineral evolution e con gli approcci del pensiero new materialist, consente di superare una visione contemplativa del paesaggio e di considerarlo invece come soggetto attivo e portatore di narrazioni.
Nella sua pratica, Natália Trejbalová trae ispirazione dalla ricerca scientifica e dalla speculazione fantascientifica, esplorando il potenziale politico del worldbuilding come mezzo per rimodellare la nostra comprensione dell'ecosistema più-che-umano a cui apparteniamo. Forecast si sviluppa come una costruzione visiva non lineare in cui frammenti temporali e spaziali si sovrappongono, producendo una percezione espansa del tempo geologico che va a ridimensionare la centralità dello sguardo umano. Attraverso l’uso combinato di riprese in situ, ambienti costruiti in studio, miniature e tecnologie di manipolazione dell’immagine, il progetto mira a creare un immaginario che eccede i paradigmi documentari tradizionali, aprendo a una dimensione speculativa in cui il paesaggio si articola come memoria, corpo e proiezione futura. L’opera assume una dimensione immersiva capace di attivare nello spettatore una relazione sensibile con l’ecosistema più-che-umano e, insieme, quella di un dispositivo critico volto a sollecitare nuove forme di consapevolezza ecologica, restituendo la complessità dei processi di trasformazione del paesaggio alpino e il loro impatto nel presente. Il progetto si inserisce in un programma di residenze d’artista promosso dalla Pinacoteca G.A. Levis di Chiomonte e curato da ARTECO e Cripta747. L’iniziativa intende ospitare artiste e artisti contemporanei, coinvolgendoli in un processo di rilettura delle opere del paesaggista Giuseppe Augusto Levis - attivo nei primi decenni del Novecento - e nel confronto con il territorio della Val di Susa: la sua natura, le sue tradizioni e le sue comunità. L’obiettivo è arricchire le collezioni civiche con un nucleo di nuove opere, favorendo un dialogo tra la cultura storica del territorio e le pratiche artistiche contemporanee.

Per offrire ai visitatori la più ricca esperienza di visita possibile, la proposta espositiva si completa con un calendario di attività educative pensato per tutti i pubblici, un programma completo di percorsi tematici guidati e attività dedicate alle famiglie che vede il coinvolgimento delle scuole del territorio e la collaborazione con associazioni locali. Si consiglia di seguire i canali social della Pinacoteca G.A. Levis, sempre aggiornati, anche in merito al public program allegato.

Nei prossimi mesi verrà annunciata l’uscita di una pubblicazione dedicata al progetto, un catalogo che attraverso una raccolta di saggi, contributi critici e una documentazione dell’opera andrà ripercorrere la genesi di Forecast in chiave teorico-visuale.

Il progetto "Natália Trejbalová. Riscoprendo Levis in residenza" è sostenuto dal PAC2025 - Piano per l'Arte Contemporanea, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura. Le attività complementari al progetto originario sono realizzate grazie al sostegno nell'ambito del bando "STARTER. Cultura e Creatività per la sfida ambientale" della Fondazione Compagnia di San Paolo.