Hurbana – Sentieri dello sguardo

Fotografia

Le Murate Caffè Letterario, Piazza delle Murate, firenze, fi, 50122, Italia
08/05/2026 - 08/07/2026

Hurbana — Sentieri dello sguardo
C’è un punto preciso in cui il volto smette di essere ritratto e diventa strada. È lì che inizia Hurbana. Non è una mostra che si guarda da fuori, è qualcosa che ti prende mentre ti muovi, come quando attraversi una città senza una meta precisa e finisci per riconoscerti in una vetrina, in un riflesso, in uno sguardo che non è il tuo ma potrebbe esserlo.
I volti emergono dal nero come insegne nella notte, dettagli che si accendono e subito si sottraggono. Non raccontano una storia chiusa, non chiedono di essere capiti fino in fondo. Restano sospesi, come le stazioni viste dal finestrino, come i corridoi dei treni quando tutti dormono e tu sei ancora sveglio a pensare.
Accanto, la strada. Tram, binari, ombre lunghe, interni consumati. Non fanno da sfondo, non sono scenografia. Sono la stessa cosa. Il volto è urbano, la città è un corpo che respira, trattiene, restituisce. Le linee di un viso rispondono a quelle di un incrocio, la luce che sfiora una guancia è la stessa che taglia un marciapiede.
C’è una ricerca qui, ma non è fredda, non è analitica. È necessaria. È il tentativo di capire dove finiamo noi e dove comincia ciò che attraversiamo ogni giorno. Gli autoritratti non sono narcisismo, sono un punto di partenza, un modo per entrare negli altri passando da sé, senza scorciatoie.
Hurbana — Sentieri dello sguardo è un viaggio continuo, senza arrivo. Un movimento lento, quasi impercettibile, tra dentro e fuori. Guardi un volto e trovi una città. Guardi una città e, senza accorgertene, stai già tornando a te. Gianluca Piroli